Ciisa Penitenziari
Ciisa Penitenziari
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| Comunicato Stampa |
(AGENPARL) - Pisa, 30 gen - "Iniziata con la raccolta delle firme per la solidarietà rivolta al solo Comandante del Reparto Marco Garghella (e non a tutti i colleghi coinvolti) e successivamente estesa al Facente Funzione Direttore Dott.ssa Santina Savoca della Casa Circondariale di Pisa in merito alla loro rimozione, oggi la protesta si allinea alla rivendicazione sulle problematiche che dall'ultima evasione l'O.S. Ciisa/ FSA-Cnpp ha denunciato alle autorità competenti sia sotto il profilo di scarsa sicurezza sia su quello della salubrità sul luogo di lavoro". Questo è quanto dichiarato dal Segretario Generale Ciisa, aderente FSA/cnpp, Romeo Chierchia: "l'iniziativa lascia tanti dubbi e perplessità, hanno avuto forza e costanza di mettere in evidenza problemi che nulla hanno di politica sindacale, in quanto sono provvedimenti esclusivi della P.A.."
La Ciisa, senza mezzi termini tuona contro alcuni sindacati che al momento dell'evasione non hanno rilasciato alcuna dichiarazione, a tal proposito il Chierchia aggiunge: "personalmente sono molto rammaricato, sotto il profilo umano, sull'allontanamento dei vertici, però, per chi oggettivamente riveste una responsabilità apicale, deve anche assumersi onori e oneri. Non possiamo, invece, rimanere zitti sull'atteggiamento di alcuni dirigenti sindacali, che hanno contribuito attivamente e durante il proprio servizio, alla sottoscrizione di firme senza dare possibilità, a colui/colei che firmava, di leggere il contenuto. Altresì riteniamo grave la strumentalizzazione in essere al momento che i problemi da circa un anno il direttore uscente, nonostante i solleciti di molte sigle sindacali, non ha mai preso alcuna iniziativa di indire un tavolo di confronto. Ora come si fa a dire che l'Amministrazione è miope e sorda? E' facile ora piangere sul latte versato..." Abbiamo richiesto, -continua il Chierchia-, nei giorni seguenti all'evasione, un incontro, con il Prap e Dap, al fine di fare il punto su tutte le problematiche rimaste in sospeso, come le unità operative, l'adeguamento dei sistemi d'allarme, il problema della sala regia, la rivisitazione dell'organizzazione del lavoro ed altro, e mentre noi si agiva a tutela del personale tutto, vertici inclusi, gli altri sindacati hanno sprecato energia, risorse e tempo per piangere sul latte versato. E' inutile continuare, conclude il Segretario Generale, con le attuali manifestazione di protesta, perchè danneggia ulteriormente l'ormai deteriorata situazione all'interno del penitenziario specialmente se i poliziotti penitenziari che protestano si ritrovano ad essere non lucidi sul posto di lavoro. Intanto il sindacato chiede alla Direzione di inviare tutto il personale presso il presidio psicologico delle Autorità Competenti al fine di prevenire situazioni autolesionistiche.
Ufficio stampa Ciisa
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| Informazione Sindacale |
L'episodio verificatosi a Pisa, in data 09 gennaio 2012, è stato un qualosa di vergognoso agli ochi della cittadinanza, purtroppo dobbiamo subire il "colpo".
La sicurezza ha lasciato a "desiderare"...
Chi ha il controllo dell'Istituto ha sottovalutato gli effetti negativi della vecchia gestione, lasciando il carcere in posizione strettamente trattamentale e alla deriva.
E' evidente che laddove gli ordini di servizio vengon disattesi e non fatti rispettare, come ad es. il divieto di fumo, la movimentazione interna dei detenuti per recarsi all'area educativa, all'ufficio matricola ed altro... si arriva ad avere degli effetti "boomerang" come l'evasione, l'aggressività e la preptenza, da parte dei detenuti, nei confronti del personale di Polizia Penitenzairia ovvero dell'Istituzione totale.
E' evidente che di fronte ad un "fallimento" di questa portata la responsabilità oggettiva di chi Governa è unica ed inequiivocabile, fermo restando la soggettività della responsabilità.
E' evidente che quanto in precedenza non può essere giustificata dalla "strumentalizzazione" ed inopportuna raccolta delle firme, portata avanti da alcuni promotori, identificati in dirigenti sindacali vicino alla direzione, i quali si sono fatti forte della maggioranza assoluta degli iscritti in istituto.
Perchè questa sigla non ha rilasciato posizione sull'accaduto?
Perchè questa sigla sta raccogliendo le firme?
Achi si deve salvare?
Noi siamo contrari all'utilizzo dello strumento sindacale "pro modo suo".
Noi siamo contrari all'utilizzo dello strumento sindacale ad "usum dephini".
Noi siamo contrari ai "sindacati di comodo".
Noi siamo contrari che la raccolta delle firme venga fatta in servizio e allo spaccio in cartella custodita dagli operatori dello spaccio.
Noi sappiamo, con tanti di nome, cognome e grado, delle persone che hanno invogliato a firmare e spesso anche con forzature inopportune... tra l'altro su fogli in bianco e senza frontespizio e vidimazione.
Questo è segno di spaccatura!... di Abuso!..
Questo significa fare la guerra con i più forti?
Questo significa ottenere consensi?
Cari colleghi, SVEGLIATEVI!!!
A tal proposito noi della Ciisa/Fnpp ci esprimiamo, con trasparenza e lealtà, dicendo che questa volta il nostro compito è stato maginale e squisitamente sindacale.
Lasciamo all'Amministrazione qualsiasi iniziativa atta alla risoluzione della problematica, in termine di responsabilità oggettiva e soggettiva.
Prendiamo le distanze all'iniziativa, posta in essere, della raccolta delle firme, che dubitiamo sulla legittimità.
Chiediamo alla Direzione di Pisa copia dell'autorizzazione ufficiale, dei nominativi dei promotori ivi compreso il numero dei fogli registrati. CIò al fine di dare garanzia al personale, pentito e deluso, che si è ritrovato a firmare in bianco una sottoscrizione.
La Segreteria
Carceri: Due detenuti evadono da Regina Coeli.
| Tentato evasioni, evasioni |
I detenuti sono stati individuati in Stefan Cusnir di anni 25, di nazionalità romena, il quale si trovava in carcere per il reato di tentato omicidio e rapina e in Altin Hoxha di 29 anni, di nazionalità albanese, quest'ultimo si trovava in carcere per rapina, furto aggravato ed altro.
Le ricerche degli evasi sono in corso da parte della Polizia Penitenziaria e delle altre Forze di Polizia.
CARCERI: Concorsi nella Polizia Penitenziaria, le assunzioni sono garantite
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Nessuna preoccupazione per l’anno 2012 per le assunzioni il “turn-over 2010” (con decorrenza 2012) che dovrebbe consentire l’immissione nella Polizia Penitenziaria di ulteriori 1.000 unità che necessariamente dovranno essere prelevate anche dagli idonei non vincitori del concorso per 600 posti di cui alle premesse.
Il Segretario Generale della Confederazione, Dott. Romeo Chierchia precisa: “attualmente la Camera ha approvato il BLOCCO DEL TURN OVER NELLA P.A. e il congelamento del rinnovo contrattuale, che prevede la proroga di ulteriore sospensione, di un altro anno, dunque fino al 31 dicembre 2014 (oggi è al 2013). Mentre il blocco del turn over per un altro anno riguarda le amministrazioni dello Stato, ad esclusione dei Corpi di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per le agenzie fiscali, e gli enti pubblici non economici. Inoltre <aggiunge Chierchia> si preannunciano strette sulle pensioni, semplificazione del processo civile, liberalizzazione delle professioni e facilitazioni per la costituzione di imprese”
Roma, 14 Luglio 2011
Carceri, Le Sughere: un detenuto cerca di uccidere un agente, tentato omicidio.
| Aggressioni |
CHIERCHIA (CIISA-FSA): Pronti a tutto, anche a protestare ininterrottamente se non vengono presi i dovuti provvedimenti.
“ La situazione nei penitenziari italiani è ormai ingestibile da parte dei vertici in
virtù della mancanza delle risorse umane (carenza d’organico) non compatibili con il sovraffollamento dei detenuti. Questo significa un vero e proprio allarme all’ordine e sicurezza degli istituti. La mancanza di questi presupposti significa che, l’amministrazione, il governo e gli organi decentrati quest’ultimi con funzioni di alla vigilanza e controllo, non tengono conto delle criticità e delle difficoltà del sistema precario dell’istituzione totale. Questo è atto di vero e proprio menefreghismo e di irresponsabilità da parte di chi conta nel nostro Paese”.
- CARCERI: DETENUTO MORTO ROMA.
- CARCERI: DUE AGENTI PENITENZIARI CONDANNATI PER PESTAGGIO
- Porto Azzurro: Hashish nel carcere di Porto Azzurro, due arresti tra gli agenti
- CC PISA: dopo evasione sostituito il direttore e poi…
- CARCERI: Catturato Francesco Zazzaro evaso da Pisa. Si trovava nel Napoletano.
- CARCERI: EVASIONI A PISA CAUSA SOVRAFFOLLAMENTO E INADEGUATEZZA
- CC SIRACUSA: Muore il secondo detenuto del 2011.
- CARCERI: CIISA, MORTO DETENUTO AD ANCONA, E' IL 55° E IL TERZO IN POCHI MESI.
- CARCERI: CIISA, ENNESIMO AGGRESSIONE AD AGENTE. CARCERE DI TORINO.
- Caso Cucchi: i nominativi dei 6 indagati



