Ciisa Tassisti
Ciisa Taxi
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| Comunicato Stampa |
(AGENPARL) - Roma, 22 feb - "Da quanto si apprende dalle fonti di stampa, sembra che in 10^ commissione Senato stanno prendendo forma gli accordi sulle proposte di emendamento presentate sul discorso della liberalizzazione del servizio taxi. Da quello che si legge, anche questa volta, offriamo senza ricevere nulla in cambio. Ricordiamo che con l'attuazione del nuovo decreto, tra le tante novità, ci sarà la possibilità di incrementare l'orario del turno di lavoro inserendo le doppie guide per aumentare il livello di occupazione, il taxi collettivo, servizi integrativi e flessibilità tariffaria con particolare attenzione delle fasce più deboli e il tutto senza avere la possibilità di abbassare i costi legati all'iva e al carburante. Ci sorprendono, sempre di più, le affermazioni di qualcuno che ancora pensa che con un rilascio indiscriminato di licenze, l'utenza potrebbe avere un vantaggio sotto l'aspetto economico, senza considerare che dove il servizio taxi è stato reso libero, qualità e costi hanno penalizzato chi del taxi ne fa uso. È per questi motivi che auspichiamo che le licenze continueranno ad essere rilasciate secondo il principio di ragionevolezza e proporzionalità". È quanto dichiara in una nota Alessandro Atzeni, Presidente nazionale Ciisa-Taxi.
Fonte: Agenparl http://www.agenparl.it/articoli/news/economia/20120222-liberalizzazioni-ciisa-taxi-categoria-cede-senza-ottenere-nulla
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| Ultima ora |
(AGENPARL) - Roma, 9 feb - "Da quanto si apprende dalle fonti di stampa, sembra che il Ministro Passera sia propenso a passare le funzioni amministrative ad una eventuale authority, togliendo di fatto le competenze ai Comuni. Se così fosse non si garantirebbero più i principi Costituzionali che regolano il servizio del trasporto pubblico non di linea. La categoria dei tassisti è preoccupata e disorientata dalla continua legiferazione di normative relative al proprio comparto ed è stanca che qualcuno, in maniera irresponsabile, prova ancora a voler far credere che la responsabilità della crisi economica del nostro Paese é da addebitare alla categoria dei tassisti. Noi diciamo no al trasferimento di tutti i poteri e competenze ad una eventuale Authority e nel caso il Governo intenda espropriare tutti i diritti ai Comuni, ci riserveremo la possibilità di adottare ogni forma di lotta e protesta". È quanto dichiara Alessandro Atzeni, Presidente nazionale Ciisa-Taxi
COMUNICATO ALLA CATEGORIA
| informazione Sindacale |
«Una rappresentanza delle organizzazioni nazionali del settore taxi, hanno avviato il percorso di confronto con tutte le forze politiche del parlamento per valutare la possibilità di modificare il testo del decreto, cosí come approvato dal CdM, ma non ancora promulgato.
Alcune nostre richieste sono state già recepite nel testo del governo, come l'aver scongiurato l'industrializzazione del settore ...con l'ingresso delle societá di capitale attraverso il cumulo delle licenze.
Sembrerebbe sia stata anche precisata l'operativitá territoriale delle licenze. Nel testo del decreto rimangono, però, altre cose da chiarire, come ad esempio le funzioni e competenze dell'authority, le doppie licenze compensative e quelle part-time. Chiediamo, inoltre, che nel testo definitivo del decreto venga rispettato il ruolo dei sindaci nelle scelte sul trasporto pubblico locale.
In attesa dell'esito delle consultazioni con i gruppi parlamentari e delle Audizioni delle varie Commissioni, invitiamo tutti i colleghi a riprendere regolarmente il servizio, fermo restando che le organizzazioni sindacali vigileranno con attenzione durante tutto l'iter parlamentare del decreto e in caso di necessitá chiameranno, di nuovo alla lotta, tutti i tassisti d'Italia in difesa delle loro ragioni per un servizio sempre migliore per l'utenza.
Domani sarà convocata, con urgenza, una riunione del parlamentino taxi nazionale, per discutere e definire unitariamente le eventuali forme di pressione e di protesta da adottare».
In una nota congiunta Ciisa-taxi, Uritaxi, Unica Cgil, Uri, Claai, Fit Cisl, Uti.
CONSUMATORI: LOBBY DEI TAXI BATTE MONTI 2 A 0
| Comunicato Stampa |

Le associazioni dei consumatori aderenti a casper (comitato contro le speculazioni e per il risparmio che riunisce adoc, codacons, movimento difesa del cittadino e unione nazionale consumatori) protestano con fermezza contro l'accordo sui taxi.
Che sarebbe stato raggiunto dal governo. ''si tratta dell'ennesima sconfitta per il governo monti, nuovamente battuto dalla lobby dei tassisti - spiegano le quattro associazioni - una liberalizzazione dei taxi come quella che si starebbe profilando, con una autorita' dei trasporti di fatto inutile e che non puo' decidere un bel nulla, e il potere di stabilire licenze e tariffe in capo ai sindaci, di fatto annulla qualsiasi beneficio in favore degli utenti''.
''in sostanza - spiegano adoc, codacons, movimento difesa del cittadino e unione nazionale consumatori - se passera' l'emendamento che ammorbidisce le liberalizzazioni nel settore taxi, non ci sara' alcun cambiamento rispetto alla situazione attuale: le licenze non aumenteranno, le tariffe continueranno ad essere le piu' alte del mondo, e lo strapotere della lobby dei tassisti aumentera', a tutto danno dei consumatori fruitori del servizio.
LIBERALIZZAZIONI: FERRERO, PER TAXI SBAGLIATE, FASE 2 INIQUA GOVERNO VUOLE SOLO INTRODURRE IL MERCATO SELVAGGIO
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(ANSA) - ROMA, 16 GEN - «La scelta del governo di liberalizzare i taxi è sbagliata e per questo appoggiamo la lotta dei taxisti». Così Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista. «L'unico effetto - spiega - sarebbe quello di permettere alle grandi imprese di entrare nel settore per fare soldi utilizzando manodopera precaria e sottopagata, come cercano di fare dappertutto. Una discussione sul miglioramento del servizio va fatta a livello comunale senza stravolgere le regole. Del resto il complesso delle liberalizzazioni progettate dal governo ha un unico obiettivo, introdurre il mercato selvaggio in ogni settore, distruggendo completamente i beni comuni. Non a caso il governo si fa scudo degli immorali privilegi dei notai per privatizzare i servizi pubblici locali, l'acqua, i trasporti e così via. La fase due non è altro che la prosecuzione dell'azione iniqua della fase uno», conclude. (ANSA).
- ROMA, NO A SCIOGLIMENTO DEI TURNI. DAL 9 AL 14 GENNAIO TURNO REGOLARE
- Modifiche Parlamentino all'art 29 comma 1 quater (07-04-2010)
- LIBERALIZZAZIONI: ALEMANNO, LICENZE TAXI DEVONO ESSERE REGOLATE DAI COMUNI
- TAXI: VERSO SLITTAMENTO ASSEMBLEA DEL CIRCO MASSIMO
- 11 GENNAIO 2012 SI RIUNISCE IL PARLAMENTINO TAXI NAZIONALE
- NCC: DA OGGI L’1 QUATER E’ LEGGE E VA APPLICATA
- TAXI, BITTARELLI: «DA GOVERNO NO RISPOSTE A NOSTRE RICHIESTE»
- TAXI: Gramazio-Guidi PDL, presenteremo la mozione per dire no a liberalizzazione!!
- LETTERA DI RICHIESTA DI INCONTRO URGENTE CON IL GOVERNO
- LIBERALIZZAZIONI: TAXI; BONANNI, GOVERNO DEBOLE CON I FORTI



